Roero Arneis DOCG Annata 2023

Note di degustazione

Il suo colore è giallo paglierino, con riflessi tendenti al verde.

All’olfatto, si possono percepire gli aromi della frutta fresca, come pesca, mela e banana.

Non si presenta come un vino semplice, ma gustandolo, si sente la complessità della sua struttura.

Infatti, dona freschezza, grazie alla sua morbida acidità, ma al tempo stesso rimane armonico e sensuale al palato.

E’ il compagno ideale di piatti di pesce, antipasti freschi e aperitivi, ma risulta anche un ottimo abbinamento per piatti di verdura, carni bianche e formaggi.

Rabino Luigi Roero Arneis DOCG

Roero Arneis DOCG

E’ il vitigno più rappresentativo del Roero.

Sembra che sia originario proprio del paese di Canale, in quanto il nome Arneis, deriva dalla collina Renesio, Renexi, una delle più suggestive del territorio.

Il nome ha anche un’accezione dialettale di persona burbera e birichina.

La sua storia è molto incerta, ma già dal ‘600 i vignaioli piantavano le viti in mezzo a quelle di Nebbiolo, in modo che gli uccelli stessero lontani dalle uve nere, più remunerative, ma si nutrissero delle bianche più dolci e succose.

Nel ‘900, invece, l’Arneis veniva vinificato come vino dolce. Nostro nonno ci ricorda che nel periodo della seconda guerra mondiale, venivano prodotte e filtrate in azienda 40-45 ”brente” (equivalenti a 50 litri ciascuna).

A partire dagli anni ’60, alcuni imprenditori intuirono le sue potenzialità e avviarono la vinificazione come vino secco, ottenendo ben presto ottimi risultati.

Alcuni temerari iniziarono la sua spumantizzazione, ottenendo un prodotto di altissimo livello.

E’ dal 1979 che la nostra azienda propone uno Spumante a base Arneis. E’ un assemblaggio delle nostre uve, selezionate tra le migliori.

Le colline scelte per la produzione sono quelle con una migliore esposizione solare che garantisce un’ottima maturazione, una colorazione dell’uva che varia dal verde all’oro e un profumo intenso.

Le colline sono Bricco Novara, la cui posizione incornicia l’azienda, Val Capun, Ca’ di Carli e Bricco Renesio, grazie alla quale l’azienda è stata premiata nel 2015 come Patrimonio dell’Umanità.

L’Arneis è considerato come il re dei vini bianchi piemontesi grazie al profumo intenso, dato dalle note aromatiche e alla ricchezza di corpo e struttura.

Si differenzia dagli altri vini bianchi per la sua longevità, infatti è un vino che può esser degustato in primavera, appena sei mesi dopo la sua vendemmia, ma può esser apprezzato anche a distanza di alcuni anni dal suo imbottigliamento.

Informazioni di Base

Nome del prodotto: Roero Arneis DOCG

Vitigno: Arneis

Denominazione: Roero Arneis

Classificazione: DOCG

Colore: bianco

Tipologia: fermo

Paese/Regione: Canale, CN, Piemonte

Annata: 2023

Alcool svolto: 13,5%

Numero di bottiglie prodotte: 3.000

Vinificazione

Metodo: dopo la vendemmia, l’uva viene diraspata e poi pressata. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio per il controllo della temperatura con uso di lieviti naturali.

Temperatura: 15° termocondizionato

Durata: 25 giorni

Tempo minimo in bottiglia: 5 mesi

Vigna

% Uva/Vitigno: 100% Arneis

Terreno: medio-impasto

Esposizione: sud-ovest

Metodo di allevamento: ecosostenibile

Anno d’impianto: 1990

Data della vendemmia: inizio settembre

Tipo di vendemmia: manuale in cassette

Analisi Chimiche

Estratto secco [g/l]: 20

Acidità totale [g/l in acido tartarico]: 5

Acidità volatile [g/l in acido acetico]: 0,3

SO2 totale [mg/l]: 60

SO2 libera [mg/l]:

Confezionamento

Numero di bottiglie per scatola: 6

Dimensione della scatola: lunghezza 24, larghezza 16, altezza 30

Bottiglia

Peso della bottiglia vuota: 450 g

Potenziale d’invecchiamento: 2/3 anni

Dimensione del turacciolo: 24×44 mm

Materiale del turacciolo: turacciolo ecologico Normacorc, ottenuti da materie prime sostenibili e rinnovabili derivate dalla canna da zucchero.

Tipo di bottiglia: Bordolese

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